Già dagli anni sessanta la musica italiana subiva l’influenza dalla musica brasiliana. Grandi interpreti come Riccardo Del Turco, Mina, Ornella Vanoni prima, poi Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e tanti altri, cantavano brani di Chico Buarque de Hollanda, Elis Regina, Caetano Veloso, Djavan, Jobim, solo per elencarne alcuni... 
Questi brani venivano tradotti in italiano da autori del calibro di Ivano Fossati,

Cristiano Malgioglio, Sergio Bardotti...

Nel frattempo, tra gli anni cinquanta e sessanta artisti come Renato Carosone, Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Bruno Martino, Piero Ciampi erano autori di brani che, stilisticamente,si avvicinavano al jazz e allo swing.

 

Paros Meccanica è partita da qui. Brani tradizionali del panorama brasiliano

sbarcati in Italia, swing e jazz partenopeo fanno parte del loro ampio repertorio.

Ma la passione per la bossanova e il samba, porta le tre musiciste a fare una

ricerca più approfondita, trasformando brani pop di artisti come Cesare Cremonini,

Patty Pravo, Mario Venuti e tanti altri senza snaturarne la bellezza originale.

Ovviamente la scelta dei brani è infinita, perciò si può passare da una bossa come Corcovado di Jobim a un brano più recente di Djavan come Flor de Lis, per poi tornare a qualcosa di ancor più tradizionale, questa volta cantato in italiano come faceva Riccardo del Turco, come Figlio unico (Trem das onze), da Ho un sassolino nella scarpa di Natalino Otto a Wanda di Paolo Conte per poi arrivare a Tre di Chiara Civello. 
Mina, Vanoni, Paoli, Bertè, Martini, Pravo, Dalla, Fossati, Conte, Battisti, Celentano, Zucchero, Nada,
Milva, Fabi, Antonacci, Concato, Daniele, Djavan, Jobim, Capossela, Lins, Chico Buarque sono solo alcuni degli artisti che fanno parte del repertorio di Paros Meccanica.

Inizialmente erano “Paros”. Paola Atzeni e Ros Cazzaniga. Nel 2009 realizzano un cd. “Così è se vi pare”, il loro primo disco, un lavoro genuino, “quasi” casalingo, nel quale le musiciste si sono messe all’opera con tutti gli strumenti a disposizione nella casa (e nella cucina)...
Ed ecco che a questo punto, come quando si prepara la ricetta di un piatto casereccio, tutto è pronto e in cucina e si gioca, si dosa, si osa e si prova... Un cd leggero, appetitoso, spiritoso e generoso. 
Nel 2014 le due musiciste iniziano la collaborazione con la giovane talentuosa batterista Alice Pizzi a rafforzare il cuore ritmico del progetto. Sale e pepe per il composto...
Questa è l’ultima ricetta che accompagna splendide serate nei locali, convention,

feste private per chi ama divertirsi ma anche ascoltare dell’ottima musica. 

Questa continua alternanza di ritmi e armonie in cui si incontrano pop, rock, bossa nova, samba, bolero, miscelati con eleganza, raffinatezza e grinta rende lo stile del gruppo dinamico e unico.